Calcolo decorrenza pensione

Quesito – 09/05/2018

Con la presente siamo cortesemente a chiedere supporto nel calcolo della decorrenza della pensione di un nostro assistito, il quale dal 1990 lavora come autotrasportatore.

Sulla base dell’elaborazione da noi fatta, la decorrenza dovrebbe essere 01/10/2026 a 67 anni e 9 mesi. È corretto?

Abbiamo provato a considerare il nostro assistito come lavoratore precoce, facendo valere il fatto che avrebbe lavorato almeno un anno prima del compimento dei 19 anni, ma non otterrebbe un anticipo rispetto alla decorrenza suddetta. È corretto?

Essendo il nostro assistito un autotrasportatore, potrebbe godere di un anticipo della decorrenza per lavoro usurante? In caso positivo quale sarebbe?

Restiamo in attesa di quanto richiesto.

Risposta

La decorrenza della pensione di vecchiaia al 01/10/2026 è giusta e viene maturata prima del raggiungimento dei requisiti della anticipata.

La decorrenza andrà rivista alla luce delle emanande norme annunciate dal costituendo nuovo Governo Movimento 5 Stelle – Lega.

Idem per lavori precoci e difficoltosi che non danno nel presente caso una decorrenza più favorevole, in quanto è legata al compimento di 41 anni di contributi, che non vengono perfezionati prima della decorrenza della vecchiaia.
___________________________________________________________________________________________________________________ 

Pensione anticipata lavoratore precoce invalidità

Quesito – 27/04/2018

Buongiorno,

vi sottopongo il caso seguente. Un nostro assistito è stato riconosciuto invalido civile al 90% dal 21.10.2009 (data verifica commissione medica sup. INPS), è titolare di assegno ordinario nella gestione dipendenti dal 1.3.2013, è lavoratore precoce e nella sua posizione contributiva risultano anche 399 settimane in gestione artigiani.

Visto il caso particolare vorrei sapere:

  1. mi potete confermare che aggiungendo alla sua contribuzione le maggiorazioni per invalidità (dal 21.10.2009 al 26.1.2015) ha raggiunto i 41 anni di contribuzione?
  2. b) essendo titolare di assegno IO può presentare istanza (tardiva) per accedere alla pensione con quota 41 come precoce e invalido nella gestione artigiani?
  3. c) In caso positivo, deve presentare l’istanza quest’anno o deve aspettare la scadenza del triennio dell’IO?

Vi sarei molto grata se poteste esaminare il caso globalmente e indicarmi se eventualmente esistono altre soluzioni per accedere alla pensione al più presto e nella gestione artigiani dove potrebbe far valere le settimane di contribuzione attualmente escluse dal calcolo.

Risposta

Articolo 80, comma 3, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388: “… il beneficio di cui all’articolo 80, comma 3, è riconosciuto limitatamente agli anni di servizio effettivamente svolti nel periodo successivo al riconoscimento dello stato di invalidità nella misura di legge, con esclusione, pertanto, dei periodi coperti da contribuzione volontaria, figurativa o derivante da riscatto non correlato ad attività lavorativa.”

L’assistito non ha perfezionato 41 anni di contributi in quanto può far valere

– alla data del 26/01/2015 settimane n. 2.085

– per maggiorazione inv civ. 74%

(214 settimane di lavoro / 6) 36

– settimane totali 2.121

C’è da considerare, in ogni caso, che la trasformazione dell’A.O.I in pensione anticipata non sarebbe stata possibile, essendo prevista solo la sua trasformazione in pensione di vecchiaia.

In presenza pertanto del requisito per la pensione anticipata, si dovrà evitare la presentazione del terzo rinnovo della IO.

Mancando solo 11 settimane per i 41 anni, è opportuno verificare i periodi di lavoro in specie quelli di apprendistato, che anche se prescritti si accreditano gratuitamente.

___________________________________________________________________________________________________________________ 

Lavoratore precoce

Quesito 24/05/2018

Con la presente siamo a chiedere cortesemente la decorrenza della pensione di un nostro assistito. Sulla base del conteggio da noi effettuato, dovrebbe andare in pensione il 01/05/2033. È possibile considerarlo lavoratore precoce avendo cominciato a lavorare all’età di 15 anni circa? La decorrenza eventuale del 01/05/2031 è corretta?

È possibile applicare la normativa sui lavori usuranti, svolgendo al momento attività di autista dell’automezzo della nettezza urbana dal 2012 nonché avendo svolto attività di autista di camion sicuramente dal 2007?

Restiamo in attesa di riscontro. Cordiali saluti.

Risposta

Con riferimento all’attuale normativa si può considerare lavoratore precoce
Addetto a lavori difficoltosi con diritto alla pensione dal 01/05/2031 secondo SEAC. Mancando 13 anni all’appuntamento, è necessario attendere eventuali modifiche, auspicabilmente, in meglio.

___________________________________________________________________________________________________________________ 

Lavoratore precoce

Quesito 04/06/2018

Buongiorno,

un nostro assistito ha una contribuzione di circa 38 anni (non 41) al 31/03/2018 ed è un lavoratore precoce. Quando perfezionerà i requisiti pensionistici?

Grazie

Risposta

L’assistito perfezionerà i requisiti previsti per i lavoratori precoci alla data del 31/03/2020 ciò in quanto nel 2019 entra in vigore l’adeguamento per speranza di vita (5 mesi) che risulta ancora in vigore per i precoci addetti a lavori gravosi.

La domanda di verifica del diritto andrà presentata nel 2020 entro il 1 marzo.

 

Torna indietro